Bagnasco: «Faremo sentire al Papa tutto il nostro affetto»

«Circondare il Papa e fargli sentire tutto il nostro affetto, la nostra preghiera e il nostro sostegno». È l’appello che il cardinale Angelo Bagnasco rivolge ai cattolici genovesi in vista della visita di Benedetto XVI, contro la quale sono state annunciate nei giorni scorsi iniziative di contestazione. Ma per Bagnasco, in città l’atmosfera è ben diversa da quella descritta dai media: «Con il fermento organizzativo - spiega - c’è una grande gioia e una grande attesa. Una grande gioia perché il Santo Padre, visitando Genova, fa un grande onore alla nostra città e alla nostra Chiesa locale; ed una grande grazia per la conferma della fede». E pazienza se in città il Partito dei Comunisti italiani diffonde un volantino che riporta tutte le spese sostenute per la visita del Papa e chiede che il Vaticano si paghi tutto e restituisca i soldi ai liguri. Bagnasco non dà peso alle schermaglie e preferisce insistere sul «clima di grande aspettativa e di grande preparazione, di fermento spirituale nella preghiera in tutte le parrocchie e in modo particolare nella forma dell’adorazione eucaristica».
«Sono molto grato al Santo Padre - sottolinea il porporato - perché ha scelto Savona e Genova per questa visita pastorale. Ho quindi un sentimento di profonda riconoscenza al Papa per questa grazia che fa alla mia diocesi e naturalmente sono particolarmente attento, insieme alla mia gente e insieme al mio popolo, perché tutti cresciamo in un senso ancora più profondo di appartenenza alla Chiesa e di affetto al successore di Pietro».
Il Pontefice giungerà nel pomeriggio di sabato 17 maggio a Savona dove visiterà il Santuario di Nostra Signora della Misericordia e presiederà la Messa in Piazza del Popolo. In serata si trasferirà a Genova: primo appuntamento, la visita, domenica mattina, al Santuario della Madonna della Guardia. Poi l’incontro all’Ospedale pediatrico Gaslini con i medici e i bambini ricoverati. Sempre in mattinata incontrerà i giovani in Piazza Matteotti dove guiderà la preghiera dell’Angelus. Nel pomeriggio presiederà la Messa in Piazza della Vittoria a Genova. In serata il rientro in Vaticano.
Non casuale comunque il riferimento fatto dal cardinale Bagnasco ai media che spesso distorcono la realtà. Lui stesso vittima di interpretazioni sbagliate delle sue parole che, riportate dai giornali, hanno scatenato anche offese, contestazioni e minacce contro la sua persona, oggi ricorda: «Anche tra i cattolici e gli stessi sacerdoti molti poggiano acriticamente il proprio giudizio su giornali il cui punto di vista sulla Chiesa è viziato da un fraintendimento, quando non da pregiudizi».