Bagnasco, messa sull’autoscontro

Se una moschea può finire in un presepe, allora il presidente dei vescovi può celebrare messa tra una sala giochi e il baracchino dello zucchero filato. Ecco dunque che ieri a Genova il cardinale Angelo Bagnasco (nella foto), arcivescovo della città e presidente della Cei, ha celebrato al luna park, sulla pista dell’autoscontro, un tavolo come altare. «È stata una cerimonia semplice e partecipata», ha spiegato Giuseppina Locca, volontaria del Centro diocesano Migrantes. Il cardinal Bagnasco ha posto l’accento sul disagio sociale dei nuovi poveri, scherzando poi sui suoi concittadini «parsimoniosi ma generosi». Ultima nota, per la polemica sulla moschea nel presepe della parrocchia Nostra Signora della Provvidenza: «Polemica vuota e priva di senso».