Il Bagnasco-pensiero di cui nessuno ha parlato

C’è la realtà che emerge dai titoli di giornali e c’è la realtà reale. E questa discrasia non è mai stata così forte come nei confronti della prolusione del cardinale Bagnasco, «il nostro caro Angelo», al consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana. Quella che, semplificando, potremmo definire «l’attacco a Berlusconi».
A guidarci in questo viaggio fra quello che ha detto Bagnasco e quello che è stato detto che aveva detto Bagnasco, è Pierluigi Vinai, vicepresidente della Fondazione Carige e anima dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani per la Liguria, ma che in questa occasione parla da presidente di Iter Agentes, gruppo di cattolici impegnati in politica.
Dica la verità, Vinai. C’è un conflitto di interessi netto fra il suo essere cattolico e vicino al cardinale Bagnasco e il suo essere un esponente del Pdl.
«Guardi, molto più semplicemente sono un cittadino che ha letto integralmente tutte le quindici pagine di intervento del presidente della Cei. (...)