Bagnasco: «Togliendo il Crocifisso l’Europa si allontana dalla gente comune»

«La sentenza della Corte Europea di Strasburgo è fortemente ideologica e non è certamente condivisa dal sentire comune. Se continua su questa strada temo che l’Europa si allontani dalla gente». Il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, Angelo Bagnasco - intervenuto ieri pomeriggio a Genova all’apertura di un corso per educatori sui rapporti tra i minori, la tv e il web - ha ribadito la critica della Chiesa alla sentenza della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo sui Crocifissi nelle scuole. Il cardinale Bagnasco ha sottolineato come «una decisione del genere, oltre ad essere sbagliata nel merito, non risponda al sentire del popolo».
E l’argomento del Crocifisso ben si è adattato all’argomento dell’incontro. Perché proprio l’educazione del ruolo delle istituzioni sulla formazione delle nuove generazioni era l’argomento di dibattito. «Il compito educativo nella società di oggi è particolarmente difficile e il rischio è di perdere la fiducia, ma si tratta di una sfida urgente e possibile». Una sfida lanciata ai media, in primo luogo, ma anche a tutti coloro che hanno ruoli di responsabilità. E se dall’Europa torna a spirare un vento laicista, l’Italia e la stessa Liguria stanno rispondendo - almeno da una parte - con sdegno alla nuova provocazione anti cattolica.