Bagno notturno in piscina: denunciati

Otto persone sorprese nella vasca all’aperto: per entrare avevano scavalcato la recinzione

Esasperati dal caldo asfissiante, hanno cercato refrigerio in piscina con un bagno notturno. Di certo hanno trovato sollievo, ma si sono beccati anche una denuncia penale per violazione di domicilio, visto che l’impianto natatorio pubblico era chiuso e loro, per il tuffo benefico, avevano scavalcato la recinzione.
È successo nei giorni scorsi a Cuggiono; protagoniste otto persone in tutto, in età compresa fra i 25 e i 44 anni. Poco dopo le 23 i carabinieri della locale stazione passano davanti alla piscina comunale e avvertono delle voci provenire dallo spazio che ospita la grande vasca all’aperto. Sicuramente non sono voci di malfattori, entrati nella struttura per fare man bassa; piuttosto di gente euforica che se la sta godendo tranquillamente in acqua, a dispetto della canicola che toglie il respiro. I militari tuttavia entrano guardinghi ma subito si trovano di fronte all’allegro gruppetto di «portoghesi» che sta nuotando tranquillamente, senza far nulla di male, semplicemente alla ricerca di refrigerio per sconfiggere la pesante cappa di afa che grava nella zona. È tutta gente che abita a Cuggiono e dintorni, gente a posto che però non ha saputo resistere al bagno notturno, costi quel che costi, piuttosto che sopportare ulteriormente il caldo asfissiante.
Alla vista dei carabinieri il sollievo però finisce. Usciti dalla vasca sono costretti a consegnare i documenti ai militari che, dopo averli identificati ed invitati a lasciare la piscina, preannunciano nei loro confronti una denuncia, sottoscritta l’indomani dai responsabili della piscina, accortisi della violazione notturna dai filmati del circuito della videosorveglianza interna. Insomma dovranno adesso affidarsi ad un legale per mitigare gli effetti penali di quel bagno fuori orario, che comunque in ogni caso pagheranno piuttosto caro. Ma non saranno i soli ad espiare tale colpa. Da quando è scoppiato il gran caldo infatti, sono in molti a cercare un po’ di fresco di sera e di notte, nell’impianto natatorio comunale che rimane chiuso al pubblico.
Non a caso la direzione della piscina, che ha attivato un impianto di videoregistrazione, si è preoccupata di mettere in guardia quanti di notte scavalcano la recinzione per tuffarsi nella vasca in mezzo al verde. All’ingresso c’è infatti un cartello che non lascia dubbi, dove si fa il punto sulle ultime intrusioni. Quelle compiute in coincidenza con il gran caldo e che hanno visto protagonisti uomini e donne di diversa età. «Nei prossimi giorni – hanno scritto i responsabili - i filmati verranno consegnati ai carabinieri per il riconoscimento e le relative denunce».