La Bai entra anche in moschea per la «predica» di Capodanno

Il nuovo spettacolo dei goliardi è un volo radente sull’«Italia impazzita» di Prodi e sulla cronaca locale

Riccardo Re

Un pilota su un biplano che sorvola il mondo. Un viaggio che tocca «l'Italia impazzita» (parole da Premier...) di quest'ultimo anno. Un aviatore che atterra con un vecchio Fiat CR42 (riprodotto in scala reale) nei luoghi delle piccole e grandi realtà della vita di tutti i giorni. E così, si vola attraverso i pettegolezzi delle signore della Genova bene dell'Acquasanta. Per poi volare più in giù, verso la capitale, per vedere quello che succede nel «terzo» bagno di Montecitorio. Cose mai viste, da giurarci. E ancora più al meridione, per osservare da vicino quello che succede nella Napoli della malavita. Realtà partenopea tra killer e agguati, finalmente in pace «grazie» all'intervento risolutivo di due gangster americani. Ma si vola anche all'estero, per rimanere ammaliati dalla bellezza del gentil sesso (per l'occasione un po' baffuto e sovrappeso) delle ballerine del carnevale di Rio. E l'ultima tappa a Parigi, dove a uno spettacolo di can-can è stata invitata «l'allegra compagnia della Baistrocchi».
Eh già, la Baistrocchi, perché gli interpreti di questo viaggio sono proprio loro: gli inguaribili goliardi genovesi su un palco per la loro storica «Rivista». «Un viaggio che viene dal cielo che ti avverte quando meno te lo aspetti» spiega Piero Rossi oggi regista, autore e coreografo della Bai. E «Quando meno te l'aspetti» è il nome dello spettacolo in scena al teatro Politeama Genovese dal 27 dicembre al 14 gennaio e al teatro Verdi di Sestri Ponente dal 31 gennaio all'11 febbraio. Uno spettacolo annunciato con una locandina dalle linee dinamiche, di ispirazione futurista. Una locandina che era stata un manifesto del Guf per una commedia al teatro Alfieri di Torino nel lontano 1940. «Lo spettacolo però - garantisce Rossi - sarà di assoluta attualità, e per questo devo ringraziare chi continua a ispirarci: Prodi, Berlusconi, Fassino... perché se con Berlusconi eravamo sull'orlo del baratro, con Prodi abbiamo fatto un passo avanti». Antipasto esilarante di uno show, che era già uno spettacolo. Una presentazione dove è stato assai duro tenere a freno gli undici protagonisti (dei 24 che saliranno sul palco) intenti a spiegare tra una battuta e l'altra quello che la Bai metterà in scena in questo fine 2006.
«Uno spettacolo dal copione aperto», aggiungono gli altri due autori, Marco Biancalana ed Edoardo Quistelli, «storici» professionisti del gruppo, pronti a inserire nelle commedie gli ultimi eventi che ci riserverà l'anno in corso. Dopo il «volo» del pilota Raul (con la voce roca di Gualtiero Schiaffino pronta a lanciare i suoi proverbi), infatti, nel secondo tempo, i protagonisti saranno due giornalisti pronti a confezionare un pezzo che racchiude i principali fatti dell'anno. E qui spazio a tutto e di più: dalla testata di Zidane allo scandalo calciapoli, dalla satira politica a quella sui personaggi dell'isola dei famosi. Spazio anche alla cronaca locale e sicuramente da non perdere Quistelli nei panni dell'imam di Cornigliano.
Uno show di due ore e mezza di risate garantite con le scene firmate, come sempre, da Giacomo Rigalza. L'orario di avvio nelle serate feriali sarà quello canonico delle 21 mentre nei giorni festivi ci sarà anche la rappresentazione pomeridiana alle 15. La compagnia della Baistrocchi è pronta a far ridere anche la notte di San Silvestro con due spettacoli: uno alle 15 e uno alle 20, un'ora in anticipo rispetto alla norma, per lasciar il tempo di andare in piazza a chi vorrà festeggiare il nuovo anno con un brindisi tra le vie del centro storico. Per prenotazioni telefonare allo 010.88.74.95.