La «Bai» per i bimbi dei Lions

Lunedì 7 gennaio il Politeama Genovese dovrà essere stipato, pieno fino all’ultimo posto. In scena una replica della Baistrocchi, quest’anno intitolata «Il fascino indiscreto della rivista». Sarà una replica del tutto particolare in quanto il ricavato sarà devoluto al Service assistenza Terzo Mondo, uno dei programmi del Lions Distretto 108 I A/2. E di denaro il Lions per questo servizio di assistenza ne ha bisogno, eccome. Dal 2000 ai giorni nostri ha infatti aiutato ben sedici bambini del terzo Mondo a ritrovare la salute e la serenità grazie ai medici del Gaslini. Uno ha lasciato Genova proprio in questi giorni. «Sono bambini - spiega G.B Ponte, delegato all’assistenza al terzo Mondo per il Lions - con malattie cardiopatiche, affetti da leucemia o con problemi di rachitismo. Noi li aiutiamo pagando loro il viaggio, il soggiorno per l’accompagnatore e l’interprete. Del resto, la parte più onerosa, quella dell’intervento e del ricovero al Gaslini, se ne fa carico il Ministero della Salute». In questo caso l’unione fa davvero la forza.