La «Bai» scaraventa i politici nel futuro e trova una piazza

Prenderà in giro la politica ed alcuni aspetti della vita sociale di tutti i giorni, proiettandoli in un immaginario futuro, il nuovo spettacolo della Baistrocchi, la storica compagnia goliardica genovese fondata nel 1913, che porterà sul palco del Politeama Genovese «Il fascino indiscreto della rivista...» dal 28 dicembre fino al 13 gennaio, con la regia di Piero Rossi e le scenografie di Giacomo Rigalza.
La Baistrocchi, che compie il suo novantacinquesimo compleanno, si è sbizzarrita in uno show ironico sulle peculiarità della nostra vita sociale.
Ma quest’anno gli spettatori incontreranno anche bizzarri supereroi e saranno catapultati in un lontano futuro dove i governanti assomiglieranno molto ai nostri uomini politici.
«Sarà un elogio della comicità italiana e della commedia musicale, senza un filo conduttore preciso, ma con cambi di scenografia repentini per richiamare il classico palcoscenico da Rivista, con tanto di scale da cui scenderanno i protagonisti. Come sempre è la politica a darci le idee per lo spettacolo, purtroppo Genoa e Sampdoria che ci hanno sempre dato una grossa mano, al momento sono in una situazione di metà classifica. I protagonisti saranno le risate, venite e lo scoprirete», ha detto il regista Piero Rossi, figura storica della Bai, fin dal debutto del 1956 nella compagnia come ballerino insieme a Paolo Villaggio.
I biglietti si possono acquistare tramite prevendita presso il Politeama Genovese o attraverso il sito www.happyticket.it. Il ricavato della replica di lunedì 7 gennaio sarà devoluto al programma Service Assistenza Terzo Mondo dei Lions Genova. Sempre il 7 gennaio si svolgerà la cerimonia di intitolazione a Mario Baistrocchi, fondatore nel 1913 della compagnia goliardica, della piazza con fontana nei giardini tra viale Caviglia, viale Emanuele Filiberto Duca d’Aosta, via Cadorna e viale Thaon De Revel.
Lo spettacolo andrà in scena tutte le sere alle ore 21, il 31 dicembre alle ore 20, mentre i pomeriggi festivi (30 dicembre, 6 e 13 gennaio) alle ore 16.