Via Balbi, ogni domenica si celebra con l’antico rito

Cresce la voglia di sacro nelle chiese di Genova? Parrebbe di sì. La prima impressione è quella di una «rinascita» del canto gregoriano, il canto che il Concilio Vaticano II ha definito come il «canto proprio della liturgia romana». È quello che accade, ad esempio, nelle chiese di San Filippo Neri, San Carlo, Santo Stefano e Nostra Signora del Rimedio, dove le Messe accompagnate da canti gregoriani sono una consolidata tradizione. Nella chiesa di via Lomellini è il terzo anno che viene proposta Psallam Deo meo - Canterò inni al mio Dio - l'appuntamento mensile nato all'interno della Cappella Musicale Filippina. Ogni prima domenica del mese, durante la celebrazione delle 10.45 è possibile partecipare alla Messa accompagnata dalle melodie che la tradizione fa risalire all'opera di sistemazione e catalogazione di Papa San Gregorio Magno. La peculiarità di questa proposta è il maggior coinvolgimento dei fedeli: viene messo a disposizione un foglio con testi, musiche e traduzioni.
Da alcuni anni anche nella chiesa dei Santi Carlo e Vittore in via Balbi viene celebrata tutte le domeniche la Messa cantata accompagnata da melodie gregoriane. Non si tratta della Messa «comune» ma di quella celebrata secondo l'antico rito di San Pio V. La Messa secondo l'antico rito veniva celebrata a Genova già da molti anni, da quando il Cardinale Giovanni Canestri diede l'autorizzazione ai fedeli della locale sezione dell'associazione «Una vox». Fu il Cardinale Tarcisio Bertone a voler spostare la celebrazione da Carignano alla chiesa di via Balbi. Vi partecipano in media 60-70 fedeli anche da fuori diocesi. Molti sono i giovani che arrivano spinti dalla curiosità di partecipare a una liturgia celebrata secondo le modalità pre-Concilio Vaticano II.
In Santo Stefano, invece, le Sante Messe in gregoriano vengono celebrate, di norma, la prima domenica del mese. A far echeggiare i canti sotto la volta dell'antica chiesa romanica è un gruppo di giovani cantori, molti dei quali ex allievi dell'Istituto Diocesano di Musica Sacra. Anche nella chiesa di Nostra Signora del Rimedio in piazza Alimonda vengono celebrate Messe accompagnate da canti gregoriani ed in lingua latina, secondo il formulario sancito dal Concilio Vaticano II. Le celebrazioni si tengono tutte le domeniche, alle 10. In solennità come Natale e Pasqua alle 11.