Baldi: il piano del Campidoglio non dà risposte concrete alle oltre 30mila famiglie che si trovano a non avere un tetto sulla testa Casa, ecco il Piano Marshall azzurro Oggi nel corso di un convegno organizzato da Forza Italia sarà proposto un piano str

Un Piano Marshall per l’emergenza abitativa. Per dare risposta alle 31mila domande in attesa nel Comune di Roma, per dare un tetto almeno a una parte di chi è sotto sfratto esecutivo o vive in coabitazione da anni. Lo propone Forza Italia, che oggi alle ore 16 organizza all’Hotel Gianicolo il convegno «Per ogni famiglia una casa». L’incontro, presieduto dal capogruppo al Comune Michele Baldi, avrà come relatore il consigliere Pasquale De Luca. Interverranno il coordinatore regionale del partito Francesco Giro e l’eurodeputato Alfredo Antoniozzi.
La situazione alloggiativa è drammatica. Basta leggere la Carta per Roma presentata dagli azzurri il 21 aprile all’Auditorium: «Trentamila famiglie romane vivono in condizioni di precarietà o coabitazione e 25mila sono sotto sfratto esecutivo - si legge -. A oggi sono 31 mila le domande in lista d’attesa di un alloggio nella graduatoria generale presso l'Ufficio Casa. Il quadro si complica se si considera che vivono in città circa 300mila immigrati regolari e almeno altri 250mila irregolari che con la complicità dell’attuale Governo sono da considerare regolarizzati. Soltanto una minima parte vive in condizioni abitative civili. La stragrande maggioranza vive in 10-15 in una stanza, nelle baraccopoli, sotto i ponti e lungo gli argini del Tevere». Insomma, dalle 300 alle 400mila persone nel degrado più assoluto. Una bomba sociale ad alto potenziale, che presto o tardi potrebbe esplodere.
«A Roma abbiamo fatto un’indagine municipio per municipio, e censito nei boschi, nei canneti, lungo il Tevere, nelle grotte ben 140 baraccopoli - denuncia Pasquale De Luca - Dal primo gennaio 2007 sono arrivati altri 50mila romeni, fra questi parecchi nomadi. Questa enorme massa di persone vive fuori da ogni controllo, con gravi problemi di ordine pubblico. È una manovalanza senza volto, disponibile anche al mondo della criminalità».
L’emergenza abitativa tocca una larga fetta della città, sottolinea Forza Italia, ed è colpa delle maggioranze di sinistra che si sono succedute negli ultimi 30 anni. Da Argan fino ai giorni nostri. «Rutelli e Veltroni hanno fallito clamorosamente proprio nella politica della casa - afferma Michele Baldi -. Le occupazioni di D’Erme e della sinistra estrema hanno assicurato 2mila alloggi ai senzatetto. Più di quanti ne abbia assegnato ufficialmente il Comune, appena 1.700».
«Il problema di fondo è che il Campidoglio non ha risposte per l’emergenza casa - accusa Baldi -. È forte coi deboli e debole coi forti. Il nuovo P.R.G. è stato condizionato dagli interessi dei grandi costruttori. Almeno con le compensazioni si potevano ricavare aree per l’edilizia residenziale economica. Ma questo il Comune non lo ha fatto».
La Carta per Roma avanza una proposta: «Roma da sola non è assolutamente in grado oggi di far fronte all’emergenza. C’è bisogno di un intervento forte, un vero Piano Marshall che veda il Comune, il Governo, la Regione, la Provincia e gli imprenditori, accomunati per attuare un piano di crescita edile-residenziale, di natura economica, popolare e sociale».
Senza un Piano Marshall, la crisi nei prossimi anni potrebbe perfino peggiorare. «Vi è necessità, ad esempio, di una tipologia abitativa intermedia per la fascia di cittadini che non si possono gravare di un forte e lungo mutuo, per motivi economici o per l’età avanzata - afferma De Luca -. Continuando di questo passo, invece, si rischia che nessuno dei 31mila in lista d’attesa avrà mai una casa».