Baldi: su Malagrotta ci rivolgeremo alla Corte dei conti

«Sono molto preoccupato per la discarica di Malagrotta, ma la responsabilità non è del Comune. Ma per effetto delle nuove norme partite dal primo gennaio 2006, con uno sforzo applicativo delle tasse comunali a carico dei romani, si metteranno da parte le risorse per la bonifica di quel sito. La gestione non spetta a noi, a noi spetta dire ai cittadini che faremo la bonifica e il disinquinamento di quei siti». Le frasi dell’assessore Causi che servono a giustificare la stangata-Tari fanno infuriare l’opposizione. «Causi mi sembra Alice nel Paese delle Meraviglie - ironizza il capogruppo di Forza Italia Michele Baldi -. È dal 2001, basta controllare i resoconti dei miei interventi in consiglio comunale e le mie tante dichiarazioni stampa spesso ignorate, per rendersi conto che tutto quello che è accaduto era stato già abbondantemente annunciato: il problema è capire perché nessuno ne ha mai tenuto conto e si è fatto sempre finta di niente. Sanno bene i cittadini di Malagrotta i problemi che ci sono stati in questi anni e che non sono di oggi. Chiedo personalmente a Veltroni, indicandolo a tutta la cittadinanza, quali provvedimenti vuole prendere nell’accertamento delle responsabilità». Baldi poi annuncia che «Forza Italia su tutte queste vicende non discuterà più in Consiglio comunale bensì alla Corte dei Conti». E il capogruppo regionale della Dc Fabio Desideri chiede: «Quali atti concreti si intendono adottare al fine di provvedere al lamentato stato di emergenza ambientale? L’assessore all’Ambiente ha provveduto, nell’ambito di propria competenza, alle verifiche necessarie circa il rispetto delle normative e ordinanze vigenti?».