Baldi: «Vendo i miei 13mila voti Voglio un milione per le famiglie»

«Si potrebbero dare questi soldi alle tante persone che ogni mese non riescono a pagare l’affitto»

«C’è molta gente che vuole i miei voti. Sappiano, queste persone, che li metto in vendita. Valgono un milione di euro, una cifra che deve andare immediatamente a quelle famiglie che non riescono a pagare l’affitto ogni mese o che non riescono a comprare il latte ai bambini».
Questa la provocatoria proposta, lanciata dai microfoni di Radio Centro Suono Sport, da Michele Baldi candidato alle ultime consultazioni amministrative di Roma, a primo cittadino per la lista «Per Roma Baldi sindaco», che ha preso un totale di 13.039 preferenze. «Così - ha spiegato Baldi - cinquemila famiglie non risolvono i problemi, ma è pur sempre un primo passo nel tentativo di risolverli. Per me è l’ultimo atto d’amore per questa città».
Baldi, un passato in Alleanza nazionale, poi passato a Forza Italia come capogruppo, ha chiesto ai candidati a sindaco Rutelli e Alemanno «di spendere di meno in propaganda elettorale e impiegare quei soldi per dare un mezzo sorriso a qualcuno».
L’ex candidato a sindaco, durante la seguitissima trasmissione radiofonica, ha ringraziato «Francesco Rutelli per la considerazione dimostrata verso la mia lista, che continuerà ad esserci» e ha ringraziato anche «l’altra parte, che improvvisamente - ha detto - mi ha fatto sentire un genio della politica, anche se penso che se ne potevano accorgere molto prima. Aspetto - ha concluso - che uno dei due si faccia vivo e accolga la mia proposta».
«Sono venute entrambe le fazioni a chiedermi un apparentamento e le ringrazio per aver dato considerazione a un movimento che comunque rimarrà attivo - ha concludo Baldi- . Io ho messo sempre al centro i problemi veri dei romani, perché questo deve fare il sindaco della capitale. Per quanto mi riguarda io avrei fatto una vera e propria rivoluzione».