Baldi: «Vogliono denigrare il Centro carni»

Interessi speculativi all’interno del centro carni. La denuncia è del consigliere comunale di Forza Italia Michele Baldi, secondo il quale «all’interno del centro carni di Roma, provenienti dalla Valle del Sacco, da diversi mesi continuano a confluire ovini e bovini che hanno ingerito sostanze velenose e le loro carni vengono avviate alla distruzione dato l’alto rischio per la salute pubblica». «Il centro carni - aggiunge Baldi - continua a essere al centro di interessi speculativi di carattere edilizio, rimanendo bersaglio di una campagna denigratoria appositamente approntata per dimostrarne l’inutilità e la mancata corrispondenza con le mutate esigenze mercantili di Roma, ma a giustificarne la permanenza basterebbe questa funzione di controllo su queste operazioni di controllo a garanzia della salute pubblica».
«Cosa potrebbe accadere - si chiede Baldi - se fossero dei privati a gestire lo smaltimento di animali condannati alla distruzione? Quante le tentazioni di far prendere a queste carni la strada che porta sulle tavole dei cittadini? Quanto più difficili sarebbero i controlli? Chi si assumerebbe i rischi dovuti alla macellazione di bestie contaminate dal veleno? Chi potrebbe sostituire l’efficace presenza degli impiegati comunali che collaborano affinché queste situazioni di emergenza si concludessero con il massimo della sicurezza per i consumatori?». «Il centro carni - conclude il consiliere di Forza Italia - è una realtà che produce occupazione, che garantisce ai romani il consumo di carni a prezzi più bassi della media nazionale e internazionale, che esercita il più stretto controllo fiscale e sanitario sulle carni introdotte e garantisce, nei casi di emergenza come quella rappresentata dalle carni provenienti dalla Valle del Sacco, la sicurezza».