Baldini multato per il calcio rifilato al tecnico del Parma

Polemiche dopo il brutto gesto dell'allenatore del Catania, che ha dato un calcio nel sedere al suo collega Di Carlo.<strong> <a href="/a.pic1?ID=201852">L'Inter viene fermata in casa</a> </strong>dall'Udinese. <a href="/a.pic1?ID=201853"><strong><font color="#ff6600">La Roma incanta a Palermo</font></strong></a>. Tripletta del <strong><a href="/a.pic1?ID=201845">Milan trascinato da un Kakà super</a></strong>

Catania - Il dg del Catania, Pietro Lo Monaco, ha confermato che il tecnico Silvio Baldini verrà multato dalla società dopo il litigio con Di Carlo. "Esiste un codice in società che vale per tutti, incluso l’allenatore. Baldini verrà multato. Ieri, di comune accordo, si è deciso che non rilasciasse alcuna dichiarazione nell’immediato, così da stemperare gli animi. Nel pomeriggio - ha aggiunto Lo Monaco - il tecnico si scuserà per l’accaduto. Spero però che l’episodio non serva per fare demagogia".

Cento: "Se l'avesse fatto un tifoso..." "Se quel gesto l’avesse fatto un ultras, un tifoso, certamente avrebbe subito un daspo. Per Baldini, che è un allenatore, dovrebbe esserci un daspino...". È la battuta con cui Paolo Cento (Verde), presidente del Roma Club Montecitorio, commenta il calcio dell’ allenatore del Catania al collega del Parma Di Carlo. "Ad ogni modo - chiarisce Cento - non mi iscrivo al partito dei moralisti con gli altri. Sono cose brutte che però possono capitare. Consiglierei a Baldini di chiedere scusa e accettare la sanzione, la diffida, immagino, che gli verrà inflitta".

Pippo Baudo: "Un Daspo anche per lui" "Io darei un Daspo anche a Silvio Baldini: è stato fermo a lungo, può restare a casa anche quest’anno". Pippo Baudo chiede da catanese - sulla falsariga del provvedimento che vieta lo stadio alle persone violente - di allontanare per un pò il tecnico che ieri ha dato un calcio nel fondoschiena al collega del Parma Mimmo Di Carlo. "Catania viene da una tragedia: è morta una persona, il campo è stato squalificato, la squadra ha rischiato di andare in B. Poi arriva Baldini, novello ospite, e fa un gesto mai visto sui campi di calcio. Un danno enorme per il Catania e la città. So che Pulvirenti, dopo aver escluso l’esonero, ci sta ripensando. Sì, ci vorrebbe un Daspo".

La Russa: "Chiederei la condizionale" "Per Baldini chiederei la condizionale. La danno ai rapinatori, si potrebbe concedere a un allenatore per un calcio". Ignazio La Russa, tifoso interista ma grande simpatizzante per il Catania, abbandonando per un momento la veste di dirigente politico, indossa la toga di avvocato difensore. "Quello di Baldini è certamente un brutto gesto. Certamente però infinitamente meno grave della testata di Zidane, anche quello il frutto di una provocazione. È vero che stupisce perchè viene da un allenatore e non da un giocatore, però non gli darei la croce addosso. Per una volta sarei tollerante, gli darei un’altra opportunità. È una cosa che può capitare. Se si ripete, invece - conclude La Russa - è tutto un altro paio di maniche...".

Mazzone: "Anche noi possiamo sbagliare" "È un gesto clamoroso che mi ha sorpreso, ma siamo uomini e anche noi possiamo sbagliare". È il pensiero di Carlo Mazzone. "È stata sicuramente una brutta cosa da vedere. Sono rimasto meravigliato perché conosco Baldini ed è sempre stato abbastanza tranquillo. È una persona in gamba e in precedenza non si era mai lasciato andare a simili comportamenti".

Ulivieri: "Scena da ridolini" L’episodio di ieri è assolutamente anomalo anche per chi, come Ulivieri, vanta un’esperienza pluridecennale. "Non mi è mai capitata una situazione simile, anche se mi sono capitate cose più o meno eccezionali... Soprattutto, ne ho subite", dice. "Tra tanti ricordi, però, ne conservo in particolare uno positivo. Diversi anni fa sono stato espulso durante una partita a Firenze. Volevo perdere tempo, perché il risultato mi andava bene. Stavo protestando con l’arbitro, non volevo allontanarmi e provavo in tutti i modi a tirarla per le lunghe... Poi è arrivato Claudio Ranieri, che all’epoca allenava la Fiorentina: invece di apostrofarmi, mi ha stretto la mano. Sono rimasto di sasso... e mi sono anche un pò vergognato".