La Balena bianca rialza la testa: nuovo congresso

A volte ritornano. Specialmente se tira aria di crisi. Già da qualche giorno gli ex Dc si aggirano per il Paese con il respiratore in mano per rianimare la Balena bianca, con un’iniezione di riunioni, inaugurazioni di sedi, incontri e nomine. Fino al congresso nazionale fissato in primavera, il 22esimo della storia gloriosa dello scudo crociato. Dall’inizio del mese le attività si sono fatte febbrili: venerdì i democristiani si sono ritrovati a Napoli a Villa Caracciolo, per la riunione nazionale: non una semplice reunion per ricordare i bei tempi passati, ma un incontro per «riorganizzare la Dc più forte e unita di prima» e per «discutere dei passi da compiere per arrivare a una capillare organizzazione su tutto il territorio». Detto fatto: lo stesso giorno è stata inaugurata la sede di Acerra. Da qui il calendario degli eventi Dc si fa serratissimo: domenica Carmelo Matalone è stato nominato vice presidente, mentre l’8 ad Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, si è tenuto un nuovo incontro promosso dalla Dc del Triveneto per una riorganizzazione del partito in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige. Infine è stata la volta di Milano. Il segretario Angelo Sandri ha ricordato al congresso l’obiettivo: completare le operazioni di adesione al partito entro fine anno arrivando a quota 50mila iscritti. Chissà se ci sono abbastanza Highlander in giro.