«Ballando sotto le stelle» regala talenti alla «Febbre del sabato sera»

«Margarita e il gallo» non è un modo per combattere la paura dell’aviaria, bensì il racconto di una proposta indecente nella Firenze del ’500. L’esilarante commedia degli equivoci, testo inedito scritto da Edoardo Erba, vedrà Maria Amelia Monti e Gianfelice Imparato protagonisti sul palcoscenico del Politeama Genovese dal 2 al 4 marzo alle 21, con replica domenica 5 alle 16. La regia è di Ugo Chiti. Usando lo stile della commedia piccante del Cinquecento, il lavoro di Erba parla del rapporto fra i sessi in modo attuale e incisivo, coinvolgendo gli interpreti in una grande prova d’attore. A muovere i fili della vicenda una strega capace di giocare con i più inconfessabili desideri dei protagonisti. Ma c’è anche l’ambizione di un artigiano fiorentino, disposto a tutto pur di divenire libraio di corte, capace persino di offrire sua moglie come merce di scambio: la proposta indecente di cui si diceva, che dà vita a imprevedibili equivoci. Sarà la scaltra intelligenza di Margarita, la serva di casa, a risolvere il complicato intrigo, facendo pagare direttamente al libraio il prezzo della sua ambizione.