«Ballare? Per lei prima veniva lo sport»

«Siamo sconvolti, abbiamo chiuso lo sci club per qualche giorno perché siamo tutti increduli per quello che è successo». Così Olga Radici, la presidente dello sci club Radici, il team di Gandino per cui Kristel gareggiava da quattro anni nella categoria femminile «giovani». «Non sappiamo darci una spiegazione, Kristel stava bene e nessuno si aspettava una cosa del genere». «Kristel era una ragazza con la testa sulle spalle - ha dichiarato Ennio Frigeni, vicepresidente e direttore tecnico -. Una ragazza che, benché avesse solo 19 anni, aveva dedicato la sua vita allo sport. Era agonista da dieci anni. E questo è uno sport che non si può amare e praticare senza un grande sforzo, sia fisico che mentale, che richiede spirito di sacrificio e maturità. Nessuno di noi può neanche sospettare che abbia assunto qualche droga per sua volontà. Era una delle prime volte che andava in discoteca, visto che per lei prima venivano gli allenamenti. E pensare che è andata in quel locale solo perché il giorno dopo non c’erano allenamenti, visto che c’era brutto tempo...».