Dalla ballerina della «Bai» ai proclami del regista

Nel 1980 faceva la ballerina della Baistrocchi: riceveva mazzi di rose rosse in camerino. Oggi, a 49, apre un «pub» molto curioso in via Vernazza e lo chiama «Bambi», che è poi il suo cognome. Maurizio Bambi continua ad essere un simpatico e divertente goliarda: e ha deciso di dare ai genovesi un punto di riferimento curioso. All’ora dell’aperitivo ha chiamto Metodio (il pianista della notte) per suonare tutte le canzoni di quegli anni Ottanta a lui tanto cari. Dietro il bancone v’è un barman d’eccezione: Mario Riva, milanese che arriva dai caffè più chic frequentati dalla «danè society» meneghina. E in cucina (perché Bambi offre anche a mezzogiorno e sera menù piacevoli) una cuoca di nome Rita che «cesella» stupendamente il miglior stoccafisso della città e le più sontuose trippe della nonna. Bambi riempie il pub; Metodio riceve applausi, nel cuore della città finamente un po’ di allegria. Non sembra nemmeno di essere a Genova.
SCIACCALUGA. Marco Sciaccaluga, regista di «Morte di un commesso viaggiatore» in programmazione allo Stabile, ha dichiarato in un’intervista che «Pagni è il più grande attore italiano di oggi». Il dibattito è in corso.
MASCIA. Il celebre principe del foro Maurizio Mascia si è irritato con un cronista perché, in tribuna a Marassi, il suddetto cronista ha scritto che l’avvocato indossa «pullover sgargiantissimi». Perché mai questa irritazione? Perché non è stato sottolineato che i pullover erano di cachemire.
NUCCIA. Nel sontuoso ufficio accanto al nuovo governatore regionale Burlando non c’è più Alex Armirfeiz (portavoce ufficiale dell’ex Biasotti), ma dovrebbe arrivare il nuovo addetto stampa della presidenza Nuccia Cifarelli, una delle donne più fascinose della città, e attualmente in uffici poco nobili di viale Brigate Partigiane. Nuccia è la prima donna che si affianca ad un presidente di Regione: Burlando, si sa è un appassionato di «quote rosa».
ZINOLA. L’ottimo Marcello Zinola, redattore del «Secolo XIX» e segretario dell’associazione giornalisti liguri, è stato trasferito alla cronaca sportiva sotto la guida di Claudio Mangini. Zinola, esperto di cronache giudiziarie, è impegnatissimo a firmare articoli sulla vicenda Preziosi.
CAVO. Ilaria Cavo, partita da Genova dopo il successo televisivo del G8 (era il nome di punta di Primocanale) è oggi «oggetto del desiderio» (professionale) sia di Carlo Rossella, direttore del Tg5 che di Bruno Vespa conduttore di «Porta a Porta». Per qualche mese Ilaria era passata da Vespa a Rossella, ma da qualche settimana è tornata da Vespa. Dove finirà, visto che è considerata una delle migliori giornaliste giovani della nostra televisione nazionale? Mica da Emilio Fede...
PARODI. Max Parodi, genovese, figlio di Gianluigi il gioielliere, play boy di 36 anni è piaciuto molto a Tinto Brass che lo ha scelto come marito-fornaio di «Monella». Ha girato, nelle settimane scorse, «Vita Smeralda» regia di Jerry Calà. È protagonista del nuovo film di Brass «Monamour» rifiutato a Venezia. Abita ad Arzachena. Gli è stato chiesto: «Non la imbarazza spogliarsi sul set?». Ha risposto: «Non faccio film porno».
VERRONE. Enzo Verrone, il top-manager del divertimento e della buona cucina del Tigullio, è diventato nonno. La sua bella figliola Suny ha dato alla luce Giulia. Commozione e gioia infinita nel papà Francesco ed ovviamente in tutto il clan Verrone (nonna Maddy è letteralmente impazzita). Il telegramma più bello è arrivata a Suny (e a Giulia) dagli amici di Beautiful, da Ridge a Forrest, grandi amici del «Master», il locale dei Verrone dove gli attori americani avevano messo il loro quartier generale durante le risprese della fiction. Hanno scritto: «La più beautiful è lei... Giulia!».