Il balletto imperiale russo nella fortezza del Priamàr

Torna la grande danza internazionale al Priamàr, anzi si ritorna agli zar con il Teatro di Stato Balletto del Cremlino. La grande compagnia russa, che ha sede nel complesso presidenziale del Palazzo dei Congressi del Cremlino, presenta infatti questa sera alle 21.30 un programma dedicato al balletto imperiale russo di fine ottocento. Si tratta di due titoli che illustrano in maniera mirabile i diversi aspetti di uno dei periodi di maggior fulgore del balletto nella Russia degli zar: «Il Corsaro», conosciuto da noi soprattutto per il famoso passo a due del terzo atto e «Don Chisciotte», qui presentato nella versione coreografica tradizionale, che si rifà al capolavoro di Marius Petipa, snellita per renderla più gradevole al pubblico di oggi.
La rassegna internazionale «Danza alla Fortezza del Priamàr», alla sua seconda edizione dopo il successo dello scorso anno, vede il sostegno del Comune di Savona, della Provincia e della Fondazione De Mari, con il patrocinio della Regione Liguria. Un cartellone che comprende stelle quali Giuseppe Picone, il Balletto del Cremlino e la Fracci, nasce (con rischi d'impresa) anche con un alto investimento ideale sulla danza da parte dell'associazione Arte e Danza Grecale TdT, e riesce a far collaborare il settore pubblico con quello privato.
Il Teatro del Balletto del Cremlino è stato fondato nel 1990 dal coreografo Andrey Petrov, Artista del Popolo di Russia ed attuale direttore artistico. Una figura davvero centrale per la danza russa: Petrov è stato insignito dal Presidente della Federazione Russa della medaglia «Per grandi meriti verso la Patria» ed è stato nominato dal Patriarca Alessio II, addirittura, «Santo Principe Daniyl di Mosca»; su di lui è stato realizzato anche un film. Petrov, proveniente da 25 anni di Bolshoi, nel rispetto degli stilemi della tradizione classica, si è fatto promotore di una coraggiosa opera di rinnovamento dell'arte coreutica. Il repertorio del Teatro del Balletto del Cremlino include infatti sia spettacoli dei grandi maestri del passato (Petipa, Ivanov, Gorsky, ecc.) quali quelli presentati a Savona, ma anche allestimenti di coreografi contemporanei (ad es. Grigorovich, Vassiliev, Petrov). Concorre al successo della compagnia l'attività di un altro nome quasi leggendario quale Ekaterina Maximova, maître de ballet e répétiteur della compagnia. In passato, il Balletto del Cremlino è già stato in Italia, presentando programmi al Teatro dell'Opera di Roma, Ravenna Festival, Teatro Regio di Parma, Teatro Bellini di Catania, e anche al Carlo Felice di Genova, dove ha riscosso grandi successi.
Nella vicina Finale Ligure si terranno altre manifestazioni atte alla promozione della danza, con particolare riferimento ai giovani: il 28 luglio lo spettacolo «Off Again» del Balletto Teatro di Torino; il 15 agosto «Nero, una poetica vendetta» della compagnia Ersilia Danza, entrambi nel Complesso Monumentale-S.Caterina Chiostri; mentre da 17 al 30 agosto Finale ospiterà uno stage internazionale di danza.