Un balletto ispirato alle seduzioni pericolose di Trakl

«Ciascuno di noi è un po’ Trakl e un po’ Grete». La «rivelazione» e il «declino» che fanno da sottotitolo allo spettacolo Georg Trakl e la sorella Grete, al debutto questa sera al teatro Nazionale, sono dunque per il maestro Beppe Menegatti, suo ideatore e regista, intimi ingredienti dell’essere umano. Ad accompagnarci nella conoscenza della visione del mondo del tedesco Trakl sarà l’interprete principale di tale caleidoscopio musicale - così lo definisce Sergio La Stella, che dirigerà l’ensemble musicale dell'Opera -, l’attore Roberto Herlitzka. Non è una narrazione quanto un inanellarsi di emozioni, l’allestimento di Menegatti, in cui i testi di Trakl (tra cui brani del carteggio con la sorella) si fondono con le musiche di Anton Webern, Paul Hindemith, Roman Vlad, Camillo Togni, Dario Maggi, Theodor Adorno e Franco Mannino, a cui si aggiungono le composizioni di Franz Schubert, Robert Schumann e Arnold Schönberg (al pianoforte sono Renata Russo, in scena, e Gianni Maria Ferrini). La coreografia, in dialogo costante con la struttura musicale, è di Luca Veggetti, mentre scene e costumi si devono a Elena Puliti. In scena cinque coppie di ballerini: Anjella Kouznetsova, Daniela Lombardo, Sara Loro, Simona Onidi, Cristine Saso, Riccardo Di Cosmo, Fabio Grossi, Paolo Mongelli, Gerardo Porcelluzzi e Alessandro Rende. «La critica assegna a Trakl una posizione di preminenza nella lirica del Novecento - spiega Menegatti -. Suo è un verso come quello sui “non nati nipoti”, immagine potente di vuoto ideologico e sfacelo. A lui si ispirarono tra gli altri Webern, Adorno e Vlad che, nell’epilogo di Musica a Mirabell, ha posto Im Mirabell appassionatamente, un pezzo composto ad hoc per l’Opera di Roma, evocativo dell’Appassionata di Beethoven». Con Herlitzka, che proporrà in lingua tedesca molti testi, si esibiranno il soprano Monica Benvenuti e il mezzosoprano Giacinta Nicotra. La voce recitante è di Cosimo Manicone.
Repliche: domani ore 18, domenica ore 17 e mercoledì 2 maggio alle 20.30. Biglietti 20 euro. Info: 06-481601.