Balletto russo In scena i giovani e il folclore

Piera Anna Franini

Fa tappa a Milano dopo un lungo giro al di là dei confini delle repubbliche dell’ex Unione Sovietica. Poi rientrerà a casa. Vale a dire Mosca, la città dove ha sede questo Balletto giovanile: 45 ragazzi fra gli undici e i ventuno anni attesi quest’oggi (ore 21.15) al Teatro di Verdura. Il balletto giovanile città di Mosca incontra Milano arriva in città dopo aver viaggiato per l’Europa sull’onda di danze attinte anzitutto al folclore russo. Ad esso si ispira la tipologia di questo corpo di ballo dove il reparto maschile rievoca potenza, vigore e baldanza con evoluzioni acrobatiche, salti e piroette, il tutto compensato dalla dolcezza ed eleganza delle fanciulle. Logico aspettarsi vivacità di tinte: gestuali e di abbigliamento, quello tipico della Madre Russia, che cambia a seconda dello stile del ballo.
Alcune danze portano il sigillo di compositori che hanno scritto la storia della musica russa, Musorgskij in testa, altre appartengono ad autori, dal nome che termina rigorosamente in «ov», legati in modo viscerale alla propria terra ma di statura non internazionale, quindi probabilmente una novità per molti. Spuntano, poi, valzer di Chopin, la lirica Ave Maria di Schubert, danze irlandesi e pure il celeberrimo Can-can di Offenbach. Perché lo slogan di questo corpo di ballo è «dalla Russia all’America», con un colpo al balletto folklorico, classico e moderno, onnicomprensività che a dire il vero un poco spaventa, pur trattandosi di fanciulli cresciuti a pane, danza e disciplina ferrea.
Ad accompagnare balli, evoluzioni ed acrobazie c’è un’orchestra apposita, rigorosamente con strumenti del folclore russo, in genere cordofoni a pizzico: quindi balalaike, fisarmoniche, chonguri, pandori e duduki.
Patron della serata è l’Associazione San Riccardo Pampuri, attiva nel volontariato e da tempo impegnata a divulgare le potenzialità del Balletto Giovanile di Mosca. Questo, all’interno di un progetto che mira a creare occasioni e momenti di solidarietà e d’incontro giovanili. L’Associazione è entrata in contatto con la realtà del Balletto Giovanile di Mosca in occasione dell’apertura del Centro Rodniciok, un complesso abitativo di quasi seimila metri quadrati, situato a venticinque chilometri da Mosca, fatto per accogliere ragazzi meno fortunati.