Il balletto della Scala ricomincia da Béjart

«Serata Béjart» è il primo titolo di balletto che mercoledì apre la nuova stagione della Scala con tre capolavori coreografici di Maurice Béjart su musiche di Mahler e Stravinskij dirette da Daniel Harding. Oggi alle 18 in scena il consueto appuntamento al Ridotto dei Palchi per il ciclo «Prima delle prime - balletto».
La storia scaligera di Béjart iniziò nel 1971 proprio con Chant du compagnon errant sui Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler e si concluse nel luglio 2007, con la sua ultima apparizione in scena per la serata dedicata a Gianni Versace. Solo pochi anni prima, nel 2004, Béjart aveva offerto alla compagnia scaligera, che ne festeggiava le "nozze d'oro con la danza", la sua rivoluzionaria "Sagra", coreografia che spalancò le ali al Ballet du XXe Siècle e alla sua straordinaria avventura, definita da Béjart "uno strumento di bellezza e gioventù, perché il '900 era il secolo della danza".
Parliamo di tre pietre miliari, tre classici della creatività di Béjart e del legame con la Scala, legati in un percorso al cui centro è incastonato proprio Chant du compagnon errant, che vide in scena alla Scala Nureyev e Bortoluzzi. Nel cast è ora impegnato l'étoile Massimo Murru insieme a Gabriele Corrado, giovane artista del Teatro alla Scala che sostituisce Roberto Bolle.
In altre recite sono impegnati Oscar Chacon e Dawid Kupinski, ospiti dal Béjart Ballet Lausanne; solisti di canto saranno, in alternanza, Christopher Maltman e Roderick Williams.
In apertura e chiusura di serata, due sono i balletti che sovrappongono la carica innovatrice di Stravinskij a quella dei grandi messaggi béjartiani, alla sua rilettura dei classici in chiave nuova, sospinta dal vento dei tempi: L'uccello di fuoco e La sagra della primavera .
Anche questi due capolavori sono l'occasione per importanti debutti: L'uccello di fuoco sarà Antonino Sutera, in alternanza con Marco Agostino e Eris Nezha, che interpreteranno anche il ruolo della Fenice; in Le sacre du printemps, il ruolo dell'Eletta sarà interpretato da Francesca Podini, Emanuela Montanari, Luana Saullo e Sofia Rosolini, e il ruolo dell'Eletto da Mick Zeni e da Eris Nezha.