Balletto Uno «Schiaccianoci» tutto nuovo

Un nuovo allestimento per il soldatino che diventa principe, l’esercito di topini e i fiocchi di neve protagonisti del celebre balletto sulle note di Pëtr Ilic Cajkovskij. Chiude il cartellone 2009 di danza «Lo schiaccianoci», titolo in due atti, che con la sua incantata e magica atmosfera natalizia si presta perfettamente alle recite previste al Nazionale dal 15 al 31 dicembre, tredici in totale con tre repliche riservate alle scuole. Firma le coreografie Luc Bouy, le scene e i costumi sono di Raimonda Gaetani, coinvolta anche nell’allestimento della «Traviata», e la regia è nelle mani di Beppe Menegatti. Protagonista il corpo di ballo diretto da Carla Fracci che salirà anche sul palcoscenico per interpretare la Babushka, l'istruttrice russa e la mère Gigogne. Riflettori puntati anche su trentasei allievi della scuola di danza diretta da Paola Jorio. «La compagnia ormai è matura - sottolinea Carla Fracci -, è stata all’estero e ora si cimenta con questo “Schiaccianoci” che è una nuova creazione dove il nostro lavoro si tocca con mano, ad esempio niente musica registra ma abbiamo richiesto il pianoforte». E infatti il balletto ispirato al racconto «Lo schiaccianoci e il re dei topi» di Hoffmann, riadattato in Francia da Alexandre Dumas, viene proposto in una versione per due pianoforti firmata da Francesco Sodini che vede al protagonisti Aleksej Baranovskij e Elena Domasasheva; per quanto riguarda la storia, invece, è stata strutturata in maniera leggermente diversa: i topi ritornano sulla scena anche nel secondo atto, e la coreografia si svolge su due piani, una zona in cui i genitori e i ricchi si preoccupano esclusivamente di ballare e una seconda dimensione con i valletti, la tata, il maggiordomo, Clara che rappresentano il nucleo di difesa dei sentimenti veri. Più tradizionale invece il passo a due della fata dei confetti e del principe dell’Orzo (interpretati da Alessia Gay e Alessandra Amato e da Riccardo Di Cosmo, Claudio Cocino e Vito Mazzeo).