Ballozero

Annozero appariva molto più equanime di Ballarò, ma le cose si sono rovesciate in un niente. Per quanto orientata a sinistra, la trasmissione di Giovanni Floris non può certo dirsi governativa, o non sempre. Lo dimostrano alcuni dei lanci televisivi estratti dalle puntate: 1) «È vero che la Finanziaria aumenta le tasse? Ballarò si chiede quanto siamo lontani dall’Europa, esaminando anche i lati problematici di una Finanziaria che rischia di portarci fuori dai parametri europei» (19 ottobre); 2) «Come difendersi dai prezzi alti? Sono le domande cui cerca risposte Ballarò andando a vedere le responsabilità del governo di fronte a un sistema che tende a gonfiare i costi» (10 maggio); 3) «Come inciderà sulle tasche degli italiani la Finanziaria? Se lo chiede Ballarò con una serie di servizi che suggeriscono l’immagine di un Paese in cui l’arte di arrangiarsi sembra prevalere» (17 dicembre); 4) «Salari insufficienti e crisi economico-sociale: viaggio nell’economia italiana, tra famiglie che comprano a rate anche il latte e intere zone del Paese dove non si trova un posto letto in ospedale» (22 febbraio). Il governo, oggettivamente, ne esce a pezzi. Certo, sono tutti lanci degli anni passati, quando il governo era quello di Berlusconi. Ma è già qualcosa.