Balordo cerca di investire un carabiniere

Non si ferma all’alt e il militare evita l’impatto per un soffio, poi inizia la fuga che finisce contro una gazzella messa di traverso sulla strada

Un pregiudicato di 43 anni l'altra sera a Senago ha tentato di travolgere un carabiniere per guadagnare la fuga. I militari si sono messi all’inseguimento e in breve l’hanno raggiunto e arrestato e ora il pm gli contesta il tentato omicidio.
L’uomo, alla guida della sua Saab 9000 turbo, poco dopo le 17, transita a folle velocità lungo via Ripamonti e incappa in un posto di blocco. Il pregiudicato appena vede la paletta schiaccia ancora di più il piede sull’acceleratore. Punta il muso della potente auto verso il carabiniere che, solo grazie ad un’invidiabile prontezza di riflessi con uno scatto all’indietro riesce a non farsi investire.
I carabinieri saltano sulla loro auto e si gettano all’inseguimento della Saab. Con la radio avvertono la centrale operativa di Desio. Tra Senago e Paderno Dugnano, piombano diverse gazzelle della radiomobile. La zona è circondata. Un equipaggio, si piazza sulla Statale dei Giovi angolo via Volta. A poche centinaia di metri dal distributore di carburante, dove è accaduto l’omicidio dell’altra sera.
I carabinieri mettono di traverso la loro Alfa 156, in maniera da occupare parte della corsia sulla quale viaggia lo scatenato. Il pregiudicato vede i lampeggianti blu e bianchi, rallenta, cerca di scansare la gazzella: inutile. Gli piomba addosso. L’urto è piuttosto violento. Il balordo, titolare di un fascicolo penale lungo un chilometro per rapina, furto, spaccio di droga e oltraggio non si dà per vinto. Scende dalla macchina e cerca di darsela a gambe: questa volta si trova davanti agli occhi le armi spianate degli uomini in uniforme. A quel punto si blocca, capisce che la serata da brivido è finita: allunga i polsi per le manette. Caricato sulla gazzella è condotto in caserma. L’arresto parla di tentato omicidio e danneggiamento aggravato. Il tagliando dell’assicurazione è falso. Forse questo spiega il motivo che ha spinto il pregiudicato a tentare addirittura di travolgere un carabiniere pur di sfuggire al controllo.