Balotelli il grande assente Domani debutterà nel City

Mario saluta l'Inter e non sarà in campo al trofeo Tim. Mancini vuole schierarlo già domani alla prima di campionato contro il Tottenham: ai nerazzurri 28 milioni più bonus

Stefano Fiore

«Non è semplice preparare un appuntamento con questo tipo di programma» è la formula scelta da Rafa Benitez per spiegare come mai lascerà a Milano molti giocatori rinunciando di fatto a portare l’intera prima squadra al trofeo Tim. Tanti big sono rientrati dalle amichevoli internazionali solo nella serata di ieri e il tecnico spagnolo deciderà stamattina a chi rinunciare, di sicuro mancheranno Zanetti, Santon, Motta, Muntari e Mariga. In generale ci sarà un turnover ragionato senza snobbare l'evento perché «la nostra strada è quella di preparare la squadra per le supercoppe» ha ricordato ancora Benitez.

A rischio Wesley Sneijder, per lui è previsto un programma personalizzato mirato a farlo tornare in campo contro la Roma, quella di stasera potrebbe quindi essere un'altra occasione per Coutinho di confermare le buone prestazioni sfornate in questo precampionato. Non ci sarà, ovviamente, Mario Balotelli che proprio ieri ha compiuto 20 anni e come regalo ha ricevuto la notizia dell'accordo tra Manchester City e Inter per il suo trasferimento in Inghilterra. Raiola ha portato in Corso Vittorio Emanuele un'offerta di 28 milioni più bonus a Moratti che ha accettato. L'affare, di fatto, si è concluso in serata e l'annuncio ufficiale arriverà oggi: Mancini vuole schierarlo già domani contro il Tottenham, per Balotelli sarebbe il secondo esordio, dopo quello azzurro, a Londra. All'incontro era presente anche il dt Marco Branca, nonostante alcune voci lo volessero addirittura a Monaco per trattare Bastian Schweinsteiger: in realtà prima sarà ufficializzato Sculli dal Genoa, poi si penserà al centrocampista richiesto da Benitez.