Il balsamo della memoria

Cinecittà fa da cornice alla rassegna «Bella Ciao. Il balsamo della memoria»: dai locali dell’ex Istituto Luce, al centro anziani La Romanina e all’edificio dell’ex-Italcable, fino ai grandi centri commerciali per intermezzi speciali, si susseguiranno incursioni di racconti, clown e presentazioni di libri. C’è il teatro di narrazione di Ascanio Celestini, direttore artistico del festival, con «Scemo di guerra» martedì e mercoledì alle 21, che evoca il bombardamento di San Lorenzo e il rastrellamento del Quadraro. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è d’obbligo (informazioni al 329.7742307). C’è Veronica Cruciani tratto da «Il mondo salvato dai ragazzini» di Elsa Morante. Un’altra prima nazionale è «La Turnàta» di Nicola Bonazzi e Mario Perrotta (16 settembre, ore 21), le storie del ritorno a casa dei migranti. Le partenze dei connazionali verso le miniere del Belgio, alla fine della seconda guerra mondiale, saranno raccontate nella prima parte di «Italiani Cìncali» in scena domani alle 21 al centro anziani di via Gregoraci. Il 18 settembre sarà la volta dei detenuti del carcere di Volterra che recitano in «I pescecani. Ovvero quello che resta di Bertold Brecht» di Armando Punzo, premio Ubu 2004.