Balzo in finale per Seat

Un fine settimana positivo per Piazza Affari, che chiude il periodo con una riunione di scarsa attività e poche idee; mentre gli indici hanno realizzato un nuovo recupero dello 0,5% che annulla le erosioni dei giorni scorsi, gli scambi si sono ridotti a poco meno di 3,4 miliardi di controvalore. A dominare la scena borsistica ancora il gruppo Pirelli, con il titolo di Tronchetti Provera in ulteriore crescita del 4,7%, spalleggiato dalla holding Camfin (più 3,5%) e dalle società operative Telecom e TiMedia. Vola anche Seat (più 3,7%), per il ritorno all’utile nell’esercizio in corso. Tra le blue chip, Fiat si è ulteriormente rafforzata, mentre qualche maggior scambio si è registrato per Autostrade, che cresce dell’1,1%. Titoli bancari in letargo, che neppure la semestrale di Capitalia (più 0,8%) è riuscita a vivacizzare; perdono ancora più dell’1% Intesa e S.Paolo. Giù anche Bpi (meno 0,7%). Qualche recupero tra i titoli dell’energia, con Saras che è riuscita a mettere all’attivo l’1,8%. Piatte Enel e le utility. Prevalenza di segni positivi per gli assicurativi, con Mediolanum in recupero dell’1,2%; positive anche Generali e Fonsai.