Balzo per Popolare Milano

Editoriali, continua la ripresa

Piazza Affari si prende una pausa di riflessione ma arretra meno delle altre Borse europee. L’indice S&P/Mib è sceso dello 0,5%, il Mibtel dello 0,51% e l’Allstars dello 0,55%. Seat è in testa al paniere principale con un balzo del 4,8%. Voci di mercato scommettono su un possibile riassetto. Tra gli editoriali bene anche Mondadori (+1,48%). Secondo alcuni trader prosegue la riscoperta del settore privilegiando i due titoli leggermente trascurati martedì a favore dell’exploit dell’Espresso in ribasso dello 0,37%. Tra i bancari svetta Popolare di Milano (+2%). L’istituto milanese è impegnato nel mettere a punto la riforma della governance e «il mercato potrà apprezzare un maggior spazio alle minoranze in consiglio», commenta un trader. Prosegue il buon momento Pirelli (+1,2%) mentre tiene bene Fiat (+0,55%). Tornando agli industriali, Finmeccanica sale dello 0,16%. La controllata Ansaldo Energia ha annunciato la sigla di contratti con Enel per oltre 50 milioni di euro. Segno più per Autogrill (+0,97%), che si è aggiudicata il rinnovo della concessione per i servizi ristorazione e retail in Usa per un fatturato di 1,2 miliardi di dollari. Brutta giornata invece per le Borse europee, che accusano la peggiore seduta delle ultime due settimane a causa della frenata delle economie occidentali che hanno penalizzato i titoli che rappresentano le industrie delle materie prime dato il calo dei prezzi di quest’ultime. Non è quindi un caso che sia stata la Borsa di Londra, quella sulla quale sono quotati i «big» del comparto, la più pesante della giornata, con un calo del 2,15%. Male anche Parigi -2,03% e Amsterdam -2,02%. Più contenuti i cali a Francoforte -0,78% e Madrid -0,46%.