Balzo di Telecom in Piazza Affari In arrivo il nuovo piano triennale

Rialzo del 3%. Mercoledì a Milano il «Telecom day». Gli investitori riscoprono i telefonici in tutta Europa

Marcello Zacché

da Milano

Con un rialzo del 3%, oltre i 2,3 euro, i titoli della Telecom hanno chiuso la giornata di Borsa con uno sprint che non si vedeva da tempo. Stessa musica per i titoli di risparmio (più 2,6% a 1,98 euro). Una tendenza che ha trovato riscontro in diversi altri mercati europei, in cui i titoli delle tlc hanno generalmente ottenuto buone performance. Hanno aiutato anche i risultati di Telefonica, il colosso di Madrid che ha ieri comunicato i dati di bilancio con numeri che si sono rivelati nella fascia alta delle aspettative degli analisti finanziari.
D’altra parte è da tempo che i telefonici sono sotto pressione nel Vecchio continente, e non solo. Penalizzati da investitori più interessati alle banche e alle utilities. Argomentazione che calza a pennello per la Telecom Italia di Marco Tronchetti Provera. Basta fare due conti e osservare che, rispetto a ieri, il titolo ha ceduto in un anno il 25 per cento. Ma anche solo da gennaio il calo è notevole: oltre il 10 per cento.
Solo questo fatto rende interessante il titolo per almeno un motivo elementare: il rendimento atteso. Il dividendo del titolo, secondo le previsioni più prudenziali degli analisti (0,11-0,12 euro per azione ordinarie, 1-2 centesimi in più per le risparmio), combinato con le quotazioni di ieri corrisponde a un rendimento (lordo) su base annua nell’ordine del 6% per le ordinarie, e di oltre il 7% per le risparmio. Roba da far impallidire il conto arancio. E con un rischio capitale che potrebbe essere relativo. Soprattutto se la tendenza intravista ieri dovesse diventare un trend consolidato per i prossimi mesi.
Ma per Telecom Italia non è tutto: i prossimi giorni sono importanti perché mercoledì prossimo, a Milano, Tronchetti officerà il Telecom day, appuntamento annuale nel quale il gruppo aggiorna il piano industriale triennale e fornisce i dettagli sul bilancio, che verrà approvato il giorno prima. Di qui ad allora gli investitori potrebbero posizionarsi con attese positive per quanto verrà comunicato loro. Che poi consisterà nel dare nuove indicazioni sulla strategia che l’amministratore delegato di Telecom, Riccardo Ruggiero, sta seguendo: quella della convergenza ad ampio raggio, con offerte di contenuti e servizi sempre più integrate tra fisso, mobile, computer, televisione. Oltre a fornire i dati del bilancio 2005.
marcello.zacche@ilgiornale.it