Bambina morta: medico condannato

Il gup Piero Gamacchio ha condannato a sei mesi di reclusione un chirurgo dell’ospedale di Rho che nel giugno del 2005 operò per un’appendicite una bambina di 7 anni morta pochi giorni dopo. Assolti invece gli altri medici coinvolti nella vicenda, cinque pediatri, che nei giorni precedenti all’intervento avevano diagnosticato prima un colpo di sole poi una gastroenterite. Il chirurgo era stato il primo a riconoscere il problema, ma secondo l’accusa, avrebbe ritardato di alcune ore l’intervento, per attendere ulteriori analisi. Nel frattempo l’appendicite si stava trasformando in peritonite acuta. Tutto era iniziato il 25 maggio 2005 quando la bambina era stata visitata, per forti dolori alla pancia, nel reparto di pediatria dell’ospedale di Magenta, dove il medico le aveva diagnosticato un colpo di sole e l’aveva dimessa. All’aggravarsi della situazione, la bambina era stata di nuovo visitata prima dal pediatra di base del suo Comune, Cornaredo, poi ricoverata a Rho dove altri tre pediatri avevano classificato il malore come gastroenterite.