Bambina va dal dentista, ma resta sotto shock. E muore di fame

La bambina aveva il terrore dei dentisti e aveva rifiutato di alimentarsi, di dormire e di bere dopo che i suoi denti da latte avevano iniziato a dondolare. Ricoverata all'ospedale reale di Cornovaglia a Truro, i medici le hanno tolto tutti i denti da latte in anestesia. Una volta a casa non si è più nutrita ed è morta in tre settimane

Una bambina di otto anni si è lasciata morire di fame a causa di una estrema fobia che i medici non hanno saputo diagnosticare, secondo quanto ha dichiarato un coroner britannico. Sul caso, che risale al dicembre del 2005 ed è successo a Truro (400 chilometri a sudovest di Londra), è stata aperta un'inchiesta, che sarà condotta (secondo le regole inglesi dell'inquest) dallo stesso medico legale e da un pubblico ufficiale assistito da una giuria, per istruire i casi di morte violenta, subita o da cause non determinate. Secondo il coroner Emma Carlyon i medici non avrebbero curato la piccola Sophie Waller come dovuto. Niente diagnosi e soprattutto niente cure «che avrebbero potuto impedire il suo decesso». La bambina aveva il terrore dei dentisti e aveva rifiutato di alimentarsi, di dormire e di bere dopo che i suoi denti da latte avevano iniziato a dondolare. Ricoverata all'ospedale reale di Cornovaglia a Truro, i medici le hanno tolto tutti i denti da latte in anestesia. La bambina è poi stata dimessa ma, arrivata a casa, ha rifiutato di mangiare e è deceduta tre settimane dopo l'operazione, in seguito a una crisi renale dovuta alla mancanza di acqua e di cibo. I genitori di Sophie hanno dichiarato di aver contattato medici e psicologo, ma nessuno avrebbe visto la bambina prima della sua morte. La direzione dell'ospedale ha in seguito riconosciuto che nella vicenda «era stato commesso qualche errore».