Bambini gratis sul tram e bollette «light»

Trasporti, energia, casa. É agendo su questi tre filoni di competenza che la politica comunale cerca di arginare il carovita nel capoluogo lombardo. Sul versante trasporti sono due gli interventi operati da Palazzo Marino per incentivare i milanesi a utilizzare i mezzi pubblici, coniugando così le crescenti esigenze di risparmio e la politica ambientale. Da una parte, la scelta di mantenere invariato a un euro il prezzo del biglietto urbano; dall'altra la decisione, varata lo scorso aprile, di far viaggiare gratis i bimbi fino ai dieci anni e i passeggini aperti sui mezzi di superficie e in metropolitana. Parallelamente, il Comune ha messo a disposizione degli anziani un pacchetto di «buoni viaggio» da utilizzare per il servizio taxi. In tutto, 25 buoni all'anno del valore di 5 euro ciascuno per ogni utente. Sul fronte energetico, i cittadini milanesi possono ora chiedere al Comune un contributo fino a un massimo di 25mila euro per sostituire le caldaie di case e uffici con apparecchi non inquinanti: un modo «ecologico» per risparmiare sulla bolletta. L'accesso ai contributi avviene tramite bando, in scadenza il 14 marzo. Infine, un altro bando comunale (reperibile sul sito www.comune.milano.it), prorogato fino al 30 aprile e destinato alle giovani coppie di lavoratori atipici e a tempo determinato per accendere un mutuo sulla prima casa. L'amministrazione milanese ha stanziato un fondo di un milione di euro per garantire la copertura assicurativa durante i periodi di disoccupazione involontaria per un totale di 18 mesi. «In un periodo come questo - ha detto l'assessore alle Politiche del lavoro, Andrea Mascaretti - in cui diventa sempre più difficile pagare le rate del mutuo, specie per i giovani precari, il Comune di Milano ha deciso di andare incontro proprio alle giovani coppie di lavoratori atipici».