Bambino Gesù, primo trapianto di un organo artificiale

Festeggiare due volte l’anno il proprio compleanno. Sembra impossibile. A meno di non essere il primo ragazzo al mondo a essere, di fatto, nato due volte, com’è capitato a un sedicenne umbro che esattamente da un anno vive grazie a un cuore artificiale permanente, la prima pompa meccanica al mondo impiantata su un paziente in età pediatrica.
Un compleanno speciale che l’adolescente ha voluto festeggiare con i suoi compagni di classe, proprio nella Ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ritornando da ex paziente nel luogo che gli ha dato una nuova vita. E a un anno esatto dall’intervento che ha suscitato l’attenzione della comunità scientifica a livello mondiale, in concomitanza con la Giornata mondiale del cuore, una nuova speranza si apre anche per altri bambini e ragazzi che per ragioni di salute non possono accedere alle liste di attesa per un trapianto. Nei prossimi giorni infatti, il Bambino Gesù dovrebbe accogliere per un nuovo intervento di impianto di cuore artificiale un bambino proveniente da uno degli Stati membri dell’Unione europea.