Bambino Gesù Viaggio in Antartide per i piccoli malati

In viaggio attraverso paesaggi innevati, distese sterminate e ghiacci millenari, alla scoperta di un mondo lontano e affascinante, popolato da foche e pinguini. Per far conoscere ai bambini le meraviglie del Polo Sud, lo staff dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù ha deciso di portare i suoi piccoli ospiti in Antartide. Come? Attraverso un collegamento audio video con la base «Concordia» dove lavorano i ricercatori e i tecnici della comunità scientifica italiana del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra). Stamattina dalle 10,30 ora italiana, i bambini della ludoteca dell’ospedale faranno la conoscenza degli scienziati italiani che per diversi mesi l’anno vivono e lavorano al Polo Sud e grazie a loro potranno scoprire i segreti di queste terre lontane. Gli studiosi risponderanno a tutte le domande che i piccoli vorranno rivolgere loro, cercando di spiegare nel modo più semplice possibile l’attività che stanno svolgendo. L’iniziativa, ideata e condotta nel quadro della strutturata collaborazione tra il Bambino Gesù e Cnr è stata resa possibile grazie alla sensibilità istituzionale di MnA (Museo nazionale dell’Antartide) e Pnra. Tutto è stato progettato per far vivere ai piccoli pazienti un’esperienza unica, affascinante, divertente e altamente educativa. La stazione Concordia nasce dalla collaborazione tra Italia e Francia nell’ambito delle ricerche scientifiche in Antartide. Si trova sul plateau antartico nel sito denominato Dome C (75°06’ Sud e 123°23’ Est) a un’altezza di 3233 metri. Vi lavora una piccola comunità internazionale composta di 35 persone.