Bambino lettone di otto anni dimenticato sulla pista da sci

Solo, disperato, nella notte, senza conoscere la lingua, perso in una distesa di neve. Il gruppo di sciatori se ne era andato da tempo. E del padre nessuna traccia. Un bambino lettone di 8 anni è stato letteralmente dimenticato dal papà su una pista da sci di Canazei, in provincia di Trento. È accaduto venerdì sera. Alla chiusura della pista, il bambino, che non parla una sola parola di italiano, appariva disperato e i carabinieri si subito adoperati per rintracciare il genitore, nonostante le difficoltà causate dall'ostacolo linguistico, non superato neppure con l'ausilio di una cittadina russa. Solo in nottata i carabinieri sono stati in grado di far ricongiungere il figlio al padre. E qui la vicenda è diventata ancora più assurda. Il padre non appariva neppure tanto preoccupato. Era infatti convinto che il figlio potesse raggiungere da solo l'albergo a La Villa, in Val Badia, in provincia di Bolzano. Per l'uomo sono scattate le segnalazioni al tribunale dei minori ed alla Procura della repubblica per abbandono di minori.