Il bambino «rapito» dalla madre sarà ascoltato dai giudici genovesi

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di Suzanne Branciforte, la docente italo-americana che vive a Genova e che ha «rapito» il figlio minorenne per non farlo tornare nel Massachusetts dal padre, a sua volta professore universitario, a cui era stato affidato. Contro questa decisione, la madre aveva fatto ricorso invano anche in Italia al tribunale per i minori di Genova. Ma i giudici confermarono quanto disposto dalla giustizia americana. Ora la Prima sezione civile, con l'ordinanza 9094, ha accolto il ricorso della signora Branciforte. Da notare comunque che nel caso di Vika, la piccola bielorussa rimpatriata a forza, i giudici avevano deciso di non ascoltarla.