Bambola sì, ma solo se è tridimensionale

Addio alle vecchie bambole «tecnologiche» che, al massimo, sapevano dire: «Mamma», «Ho fame», «Ti voglio bene»... Roba passata, roba buona per le nonne o - al massimo per le mamme -, ma non certo per le bimbe di oggi. Queste ultime, infatti, hanno già scelto. E nelle letterine a Babbo Natale (ammesso che qualcuno ancora le scriva) hanno precisato l’articolo desiderato: Pixel Chix. Si chiama così infatti il personaggio virtuale che, dopo aver spopolato in Stati Uniti, Canada, Australia, Francia e Spagna, è già un fenomeno anche in Italia. Pixel Chix, il nuovo fenomeno interattivo, che vive il suo mondo, interagisce, parla, mangia, dorme, gioca e balla ha scatenato, dopo poco più di un mese dal suo debutto in Italia, la ricerca in tutti i punti vendita.
Numerose le richieste di chi non ha ancora conosciuto l’ironica, irriverente e dispettosa Pixel Chix. Si vocifera che nelle lettere indirizzate a Babbo Natale, Pixel Chix sia già la più richiesta tra i regali.
Firmata Mattel, Pixel Chix è una vera compagna di giochi: ironica, irriverente, dispettosa, ama divertirsi e soprattutto ha sempre la battuta pronta. Qualche esempio? Se l’abito che deve indossare non le piace potrebbe rispondere «Davvero vuoi che esca vestita così?»; se le viene chiesto di andare a dormire di giorno la sua risposta potrebbe essere «Non ci penso neanche!».
Pixel Chix vive in una innovativa e coloratissima casa tridimensionale con uno schermo a cristalli liquidi che permette alle bambine di interagire con lei e con il suo Pixel Mondo, utilizzando i tasti funzione posizionati sulla parte frontale della casa.
Ma attenzione: Pixel Chix non ama essere trascurata: potrebbe intristirsi, far riempire la casa di ragnatele, fare le valigie e abbandonare la casa sbattendo la porta.