Banca Akros, l’utile sale a quota 34 milioni (+7.3%)

Baanca Akros, la banca di investimento e private banking del gruppo Bipiemme, ha chiuso il 2006 con un utile netto di 34 milioni di euro, in crescita del 7,3% rispetto al 2005, e un Roe del 61% (contro il 60%). Tra gli altri dati di bilancio, il margine di intermediazione ammonta a 93,4 milioni (+10,4%), l’utile corrente è di 35,2 milioni (+29,3% rispetto ai 27,2 milioni al 31 dicembre 2005) mentre nel private banking continua la crescita dei patrimoni complessivi dei clienti, che sono superiori ai 2,2 miliardi di euro (+15%).
Nell’attività di intermediazione azionaria la banca ha raggiunto i volumi record di 117 miliardi, ed è al quinto posto nell’operatività in conto terzi su azioni italiane, con una quota di mercato del 4,11% nell’attività d’intermediazione azionaria sulla Borsa Italiana. Sul mercato dei capitali Banca Akros ha diretto, in veste di global coordinator, l’Ipo di Pierrel sul mercato Expandi di Borsa Italiana ed ha svolto il ruolo di co-sponsor nella quotazione di Banca Generali.
Dopo l'apertura di una sede a Roma, Banca Akros ha inoltre aperto una filiale a Torino.
Nei primi mesi del 2007, spiega l’istituto in una nota, l'attività di Banca Akros prosegue positivamente e coerentemente con il budget. Nel corso del nuovo anno sono previsti diversi eventi di particolare rilievo, tra cui l’avvio della Mifid (Markets in financial instruments directive) e la partenza delle iniziative volte a favorire l’approdo al Mac - Mercato alternativo del capitale - delle aziende di piccole e medie dimensioni.