Banca assaltata da un finto prete

Quando ieri mattina verso le 11 gli impiegati hanno visto il sacerdote avvicinarsi alla bussola hanno aperto senza esitazione, salvo poi che il «religioso» ha tirato fuori un taglierino. Sotto la minaccia della lama i dipendenti della Cassa Lombarda di via Cappuccini hanno aperto la porta ai due complici, descritti come sul metro e 80 e con il volto coperto da una sciarpa. I tre hanno legato i cassieri con delle fascette di plastica da elettricista, quindi li hanno portati in una stanza dell’istituto di credito e li hanno chiusi dentro. Dopo di che hanno razziato le casse, portando via circa 30mila euro.