Banca Carige, nuovo aumento di capitale

Nel giorno in cui il consiglio di amministrazione sottoscrive l'aumento di capitale pari a 957 milioni di euro, la Cassa di risparmio di Genova e Imperia inaugura la sua prima agenzia a Firenze. Un altro tassello nel mosaico di sviluppo della banca, il cui piano strategico prevede nel prossimo triennio un rafforzamento del presidio Carige in tutta la Toscana, sia da parte della capogruppo, sia da parte delle banche toscane appartenenti al marchio Carige: la banca del Monte di Lucca, operativa già con 21 filiali tra Lucca, Livorno, Pisa e Pistoia e la Cassa di Risparmio di Carrara con 32 sportelli nelle province di Massa e Lucca. La presenza della Carige nell'intera regione passerà così da 57 a 81 punti vendita, 5 nella sola provincia di Firenze. Intanto ieri ha preso avvio l'aumento di capitale della cassa di risparmio di Genova e Imperia correlato all'acquisizione di 78 sportelli dal gruppo Intesa Sanpaolo.
Dopo il nulla osta rilasciato dalla Consob, il consiglio di amministrazione presieduto dal presidente Giovanni Berneschi ha stabilito in 2,40 euro ciascuna il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni e in 398 milioni il numero delle nuove azioni da emettere. Il tutto per un valore complessivo di 957 milioni e 236 mila euro. I nuovi sportelli saranno operativi a partire dal 10 marzo. Importanti segnali di crescita che il vice presidente di Carige, l’onorevole Alessandro Scajola, non ha mancato di evidenziare: «Il nostro gruppo chiuderà l'esercizio 2007 con un utile netto consolidato superiore ai 200 milioni e un incremento del 45 % rispetto all'esercizio precedente. Il titolo Carige in un decennio ha quasi quadruplicato il suo corso passando dal 24° al 10° posto nella graduatoria della capitalizzazione di borsa dei titoli bancari». Scajola ha insistito sulla scelta strategica di autonomia sposata dal gruppo Carige che «ci permette di valorizzare le competenze derivanti dalla nostra tradizione di cassa di risparmio, mentre quasi tutte le altre sono state assorbite da realtà maggiori». Il vice direttore Carlo Arzani ha poi illustrato i piani di sviluppo della banca che prevedono l'apertura di altre 69 filiali entro il 2010.