Banca Carige raddoppia a Piacenza

Lascia o raddoppia? Banca Carige raddoppia a Piacenza con una seconda filiale dopo quella inaugurata nel 1989. All’inizio del suo piano di espansione al di fuori della Liguria. Tutto questo in attesa di sfondare quota 600 sportelli lunedì prossimo, quando saranno operative le settantotto agenzie che Carige ha acquisito dal gruppo Intesa San Paolo. Ma non basta, perché presto potrebbe andare a buon fine la trattativa che vede coinvolta la stessa Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, capofila di un consorzio di tredici banche per rilevare 186 sportelli da Unicredit dopo la fusione con Capitalia e la pronuncia dell’Antitrust. «Abbiamo un auspicio molto forte che questa operazione entro un mese possa andare in porto», ha confermato il vicedirettore della banca Carlo Arzani. In tal caso agli attuali 524 sportelli se ne aggiungerebbero altri trentacinque dislocati nelle regioni dove la presenza della banca oggi è meno forte: Lazio, Sicilia, Emilia Romagna. «Siamo molto soddisfatti di poterci espandere in un territorio importante come quello piacentino che in tempi non sospetti abbiamo scelto come porta di entrata in Emilia Romagna», ha aggiunto Arzani. La sede di Piacenza fu infatti la prima che Banca Carige aprì in questa regione dove oggi può contare ventitré filiali e diciotto agenzie assicurative. Il che conferma il trend di costante crescita della cassa di risparmio di Genova e Imperia. I primi dati del preconsuntivo 2007 fanno prevedere un utile netto di duecento milioni di euro.