Banca Carige si rafforza in Lombardia

Taglio del nastro in Brianza per il nuovo «punto vendita» della Carige. La neo-nata filiale è stata inaugurata ieri pomeriggio a Nova Milanese, in via Max 12. A fare gli onori di casa il vice presidente di Banca Carige Alessandro Scajola e il vice direttore generale vicario Carlo Arzani, insieme al direttore della nuova filiale, Alberto Fogliazza. L'affollata cerimonia - che ha visto la partecipazione della cittadinanza insieme al sindaco, Laura Barzaghi - è stata l'occasione per sottolineare come la Brianza rappresenti per la Carige un'area strategica per lo sviluppo della stessa banca che sta crescendo sensibilmente in Lombardia e nel resto d'Italia. E per «festeggiare» un bilancio in crescita - pari al 30 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006 - il gruppo bancario si regala nuovi sportelli.
«I buoni risultati economici sono la conseguenza anche dello sviluppo della rete di vendita - ha dichiarato Scajola - che recentemente ha avuto una ulteriore accelerazione grazie al felice esito dell'operazione di acquisizione di 78 agenzie da altro gruppo bancario. Il che ci consentirà di salire a quota 600 sportelli. Questi ultimi, insieme alle oltre 400 agenzie assicurative, rafforzeranno la nostra presenza su tutto il territorio nazionale e, in particolare, in Lombardia, Piemonte, Veneto e Sardegna. L'obiettivo è stato e resta unico: non ci lasciamo acquistare da nessuno e restiamo indipendenti. Perché Carige è una banca che ha come caratteristica quella di unire una storia e una tradizione secolare a una forte spinta verso l'innovazione». E in effetti i numeri, in termini di crescita in terra lombarda parlano chiaro, come ha sottolineato Carlo Arzani: «La Brianza rappresenta un'importante zona strategica per lo sviluppo della Carige, dal momento che siamo già presenti a Monza (con due filiali) e nei comuni di Cesano Maderno, Desio e Seregno. Nei prossimi 30 mesi inaugureremo altre sei filiali». E ha aggiunto: «Oggi, il nostro gruppo bancario opera in Lombardia con 47 filiali (43 a marchio Carige e 4 a marchio banca Cesare Ponti), che diventeranno 72 all'inizio del 2008 e 83 entro il 2010. La volontà di accelerare la nostra presenza sul territorio è sinonimo di valorizzazione con le realtà locali a sostegno dei rispettivi sistemi produttivi. Non ci dimentichiamo che nel lontano 1991 la Carige contava 140 sportelli in Liguria. Oggi ce ne sono 570 sparsi in Italia».