Banca d'Italia, il Consiglio nomina Anna Maria Tarantola vicedirettore

Succederà ad
Antonio Finocchiaro nel ruolo di vicedirettore generale dell'istituto. Sarà la prima donna a sedere nel direttorio
di Palazzo Koch<br />

Roma - Il Consiglio Superiore della Banca d’Italia ha nominato, su proposta del Governatore, Anna Maria Tarantola nuovo vicedirettore generale, dopo aver accettato le dimissioni dalla carica rassegnate, a far data dal 12 gennaio, dal Antonio Finocchiaro. Finocchiaro è entrato in Banca nel 1961 e vi ha percorso l’intera carriera.

Il Governatore ha ringraziato Finocchiaro per l’opera svolta, per la collaborazione e l’elevato contributo di professionalità messo costantemente al servizio dell’Istituto e del Paese nello svolgimento di delicate funzioni attinenti all’organizzazione e alla gestione interna della Banca e gli ha formulato il miglior augurio di buon lavoro per la prestigiosa carica che si appresta a ricoprire.

Anna Maria Tarantola è Direttore Centrale per l’Area Vigilanza bancaria e finanziaria dal febbraio 2007, con importanti incarichi in Italia e in sede internazionale. Ha trascorso la sua vita professionale in Banca d’Italia, dove è entrata nel 1971 presso la sede di Milano, divenendo successivamente Direttore della succursale di Varese, della filiale di Brescia, della sede di Bologna e, dall’aprile 2006, Funzionario Generale preposta prima all’Area Bilancio e controllo con la qualifica di Ragioniere generale e quindi all’Area Vigilanza.