Banca Generali in calo

L’incertezza che domina nelle Borse europee ha contagiato anche Piazza Affari, a corto di spunti societari di un certo rilievo. Non fa oramai più notizia l’«affaire» Alitalia, che ha ceduto l’1,7%; Fiat ha ceduto lo 0,29% nel giorno della presentazione della nuova Bravo. In sede bancaria le modeste performance di Popolare Verona-Novara e Bpi rappresentano moti di assestamento, in vista della loro fusione. È riapparso il denaro su Bper (più 1%), dopo la pausa dei giorni scorsi. In netto calo Banca Generali (meno 3,1%), ma in calo tra gli assicurativi anche il titolo del Leone di Trieste. In rosso Benetton (meno 4,5%) e deboli i titoli telefonici. Più resistenti le azioni dell’energia, con Terna che balza del 3,2%, dopo la presentazione del piano industriale 2007-2011, e recupera Edison (più 1,1%). Sempre fluida la quotazione di Eurofly, che guadagna oltre il 10%, mentre nei titoli a limitato flottante crescono Prima industrie (più 4,1%), Ima (più 2,2%) e Targetti (più 2,2%). Variazioni di poco conto negli indici giornalieri, con chiusure positive solo per i settori Midex (più 0,25%) e AllStars (più 0,60%). Scambi ingessati a 5,2 miliardi di euro.