Banca Intesa in discesa

Piazza Affari chiude in calo una seduta poco mossa, con scambi di poco superiori a 4,2 miliardi di euro, contrassegnata dai nuovi massimi registrati dal greggio a Wall Street. Il Mibtel, dopo il ponte pasquale, ha ceduto lo 0,18%, lo S&P/Mib lo 0,44% punti mentre l’All Stars ha chiuso invariato. Bene invece l’indice tecnologico Techstar (+1,19%), che ha toccato un nuovo record a quota 12356 punti. Gli acquisti si sono concentrati sui petroliferi come Eni (+0,67%) e Saipem (+1,44). In controtendenza Enel (-0,67%) insieme a Terna (-1,58%). Hanno guadagnato terreno Edison (+0,43%) e Aem (+1,28%). Più deboli Mediaset (-0,94%), Seat Pagine Gialle (-1,93%) e L’Espresso (-1,01%). Di tutt’altro tono Ti Media (+7%). Seduta debole per il comparto bancario nel suo complesso, da Intesa (-1,88% ) a Unicredit (-1,39%), con cali anche per Mps (-0,79%) e Carifirenze (-2,44% ). In calo anche le quotazioni degli assicurativi, da Generali (-0,8%) a Fondiaria-Sai (-1,6%), con la Premafin (-1,87% ) della famiglia Ligresti. Sotto pressione anche Toro (-1,4% ), mentre è stato più contenuto il calo per la Milano (-0,22% ). Ras invece ha chiuso in rialzo (+0,61% ).