Banca Mps verso la cessione degli sportelli

da Milano

Ieri l’assemblea straordinaria della Banca Monte dei Paschi di Siena, ha approvato l’incorporazione della Banca Agricola Mantovana, già controllata al 100%. Il presidente Giuseppe Mussari e il direttore generale Antonio Vigni hanno ribadito che il piano industriale 2008-2011 prosegue secondo i tempi e le modalità previste dopo l’acquisizione di Antonveneta. A margine dell’assemblea Gabriello Mancini, presidente della Fondazione Mps, maggiore azionista di Banca Mps, si è dichiarato ottimista sul mantenimento dei livelli di utile della banca: «Noi speriamo che il risultato sia come quello degli anni scorsi. Per me il bicchiere è sempre mezzo pieno». Mancini, ha inoltre confermato l’ apprezzamento per i vertici Mps. «Il lavoro che la banca sta facendo incoraggia all’ottimismo. Il management sta andando avanti con decisione e determinazione. Credo sia importante il ruolo di sostegno del principale azionista. Un ruolo che confermo. Credo che sia importante anche il consenso degli altri azionisti privati. C’è una visione omogenea che riguarda la fondazione e gli altri azionisti. Il fatto - ha concluso - che anche loro siano d’accordo, mi pare testimoni che ci si possa e ci si debba fidare».
Sul programma di dismissioni Vigni ha detto: «Sono fiducioso sul programma di dismissione degli asset, nonostante la fase non favorevole di mercato». In merito alla cessione di 125 sportelli, imposta dall’Antitrust, Vigni ha ricordato che le opzioni sono la cessione di tranche di sportelli o la vendita di un veicolo con licenza bancaria e marchio Banca Toscana. Domani la presentazione dei conti semestrali. Il risultato netto è atteso dagli analisti tra i 500 e 520 milioni.