Banca Network in crisi, stop ai pagamenti

Sospensione dei pagamenti per un mese. È la misura di protezione adottata da Giuseppe Bonsignore e Raffaele Lener, commissari straordinari di Banca Network (la ex Bipielle.Net) attualmente controllata da Sopaf, dal gruppo assicurativo Aviva, dal Banco Popolare e da Dea Partecipazioni (De Agostini).
Per le 40mila famiglie che hanno affidato all’istituto (fondato su una rete di oltre 300 promotori finanziari) oltre 2 miliardi di euro in gestione, i disagi non saranno pochi perché bancomat, prelievi e assegni per tutto il mese corrente non saranno utilizzabili. La speranza è che la situazione si sblocchi nel breve termine anche perché la legge consente di prorogare la sospensione dei pagamenti per due mesi rispetto ai 30 giorni iniziali, dopodiché scatta la liquidazione. E la relativa tutela per i correntisti del fondo rischi interno, delle polizze a copertura e in ultima istanza del Fondo interbancario di Garanzia che assicura fino a 103mila euro. Per il momento, però, chi si è affidato esclusivamente a Banca Network vedrà i propri averi bloccati (salvo detenere titoli in scadenza in questi giorni).
Ma come si è giunti a tutto questo? Il ritardato passaggio tra 2006 e 2007 della ex Bipielle.Net al nucleo di acquirenti ha ritardato la messa a punto del business plan, il disaccordo tra i soci dove la quota di maggioranza relativa è quella della Sopaf dell’ad Giorgio Magnoni e la scoperta delle malversazioni di alcuni promotori hanno fatto il resto. Da novembre la banca è commissariata. E l’ultima speranza è che la cordata costituita da Consultinvest Sim e del gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna riesca a fare centro.
Commenti
Ritratto di Turisticomane

Turisticomane

Mar, 05/06/2012 - 16:55

Non è corretto dire che tra le concause vi è la "scoperta di malversazioni di alcuni Promotori", cosa che non corrisponde affatto al vero. Così come il mancato accordo di aumento di capitale e la conservazione del posto di lavoro dei 69 dipendenti ha costretto Banca d'Italia ad intervenire. Per quanto riguarda i due miliardi in gestione è bene ricordare che solo i c/c (tra l'altro protetti dal Fondo Interbancario di Garanzia) sono bloccati mentre la normale attività per conto terzi sui Fondi d'Investimento, Sicav ed altri prodotti finanziari è tutt'ora consentita. Si ricorda appunto che Banca Network è intermediaria tra i Clienti e le Società di Gestione e pertanto non sono a rischio i portafogli finanziari dei Clienti ma solo la liquidità. Marcello Pistolesi, Saronno.

ne12484

Mar, 05/06/2012 - 19:53

Dopo giorni di assoluto silenzio finalmente qualcuno che ne parla!!! Sono un cliente di Banca Network Investimenti e mi sono trovato dall'oggi al domani il R.I.D. del mutuo bloccato (peraltro doveva essere pagato il giorno 01.06 ossia il primo giorno di blocco) e un assegno da me emesso il 31.05.2012 non pagato. Se l'intenzione ipocrita della Banca d'Italia era quella di evitare una fuga di capitali da Banca Network, adesso con questa sospensione dei pagamenti si avra' l'effetto opposto, in quanto io, non appena avro' di nuovo la disponibilita' del mio conto corrente (se mai la riavro') chiudero' il conto e portero' i miei soldi (pochi) altrove, magari li terro' sotto il materasso che e' piu' sicuro. Scandalosa e' anche l'omerta' degli organi d'informazione, che hanno fatto passare nel silenzio questa vergognosa operazione, che come vittime ha soprattutto i correntisti.

zedaluca

Gio, 07/06/2012 - 16:34

La cosa scandalosa, è che alla fine a pagare saranno i clienti e i dipendenti.... gli azionisti e il management strapagato, alcuni in pochi anni hanno guadagnato milioni di Euro, se la cantano e se la ridono allegramente, c'è già che si è riciclato senza alcun danno e chi lo farà nei prossimi giorni. Cosa ancora più scandaloso è il comportamento di Banca D'Italia prima concede la licenza a una banca nata in stato comatoso ... poi dopo ispezioni durate anni ... non riesce a responsabilizzare gli azionisti e l'unico provvedimento drastico che prende è quello più penalizzante per i clienti .... vorrei vederli io per un mese senza bancomat e carta di credito ...