Banca Network, verso l’ok a CrRavenna-Consultinvest

È atteso a breve, forse oggi, il via libera di Bankitalia alle offerte della Cassa di Risparmio di Ravenna e della Sim modenese Consultinvest per Banca Network, che due settimane fa ha deciso di «sigillare» la cassaforte sospendendo ogni transazione con gravi disagi per i suoi 22mila correntisti. Nel dettaglio la prima offerta riguarda le attività bancarie, la seconda la rete dei promotori ereditata dall’ex Popolare di Lodi dell’era Fiorani. Dal novembre 2011 Banca Network è in amministrazione straordinaria, affidata a due commissari nominati appunto dalla Vigilanza, mentre ha come soci la Sopaf dei fratelli Magnoni, il Banco Popolare, De Agostini e il gruppo assicurativo Aviva.
«Non sono più padrone dei miei soldi», sottolinea Massimo, uno dei risparmiatori che il 31 maggio, si è visto negare l’accesso al proprio denaro. Un comunicato apparso sul sito dell’istituto spiegava che la misura si era resa necessaria per «fronteggiare la situazione di difficoltà della banca». «A casa - ribatte Massimo - non è arrivata nessuna comunicazione». Molti hanno quindi scoperto la cosa per caso: «Sono andato dal meccanico per riparare la macchina guasta. Ho pagato con il Bancomat ma risultava bloccato», aggiunge il poliziotto di 33 anni. La quasi totalità dei 22mila depositi presso Banca Network (che ammontano a 65 milioni) è coperta dal Fondo interbancario che assicura il rimborso integrale fino a 100mila euro. Il blocco dei pagamenti è una misura provvisoria: dovrebbe terminare a fino a fine mese salvo proroga di 60 giorni