Bancari ingessati

La fase di assestamento dei listini azionari che ha interessato le Borse mondiali è risultata abbastanza drastica per Piazza Affari, dove l’indice S&P cede intorno allo 0,9%. L’attività si è mantenuta stabile su livelli di poco inferiori a 5,5 miliardi. Più che nelle altre Borse, Milano è risultata senza idee, e ha ricalcato i temi espressi dall’inizio dell’anno, con i bancari pressoché ingessati; sola eccezione Capitalia che arretra del 2,3%. Limature anche per le «popolari». Alitalia ancora protagonista, migliora del 2,1%, mentre il deludente andamento di Intel ha fatto cadere Finmeccanica e la controllata StM. I realizzi hanno insistito ancora su Fastweb, che lascia sul terreno oltre il 4%, alla notizia di un parziale disimpegno di Scaglia. Sempre in fase negativa i petroliferi, mentre nelle utilityes Aem Milano e Asm Brescia subiscono nuovi realizzi su alcune perplessità sorte in merito alla progettata fusione. Nei titoli dei media, richiesta Mediaset (più 1,1%) alla notizia che la controllata Telecinco ha annunciato maggiori investimenti nel 2007. Tra i minori è tornata a correre Cicolella (più 14%), ma cresce anche Indesit.